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Affrontare il caldo anomalo

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Nel periodesertdo estivo, notoriamente il più caldo dell’ anno, temperature molto elevate (38-42° C) non sono del tutto inusuali.

Talvolta accade che simili condizioni si protraggano per lunghi periodi causando notevole disagio alla popolazione e mettendo in seria crisi le strutture sanitarie.

Recentemente, anomale ondate di caldo  hanno colpito paesi come India e Pakistan causando anche molte vittime.

La trasformazione climatica del nostro pianeta in atto da parecchi decenni e dovuta principalmente a cause antropiche, ha accentuato le caratteristiche di questi fenomeni estremi trasformandoli in veri e propri eventi calamitosi cui occorre far fronte comune.

E’ importante quindi farci trovare preparati  in merito ai rischi ed alle strategie da adottare per una buona mitigazione del fenomeno.

Ecco quindi alcuni utili suggerimenti, per noi e per i nostri cari,  per poter affrontare al meglio un’ondata di calore.

 

Cosa fare durante le ondate di caldo:

 

  • Utilizzare condizionatori d’aria o trascorrere la maggior parte del tempo in luoghi con aria condizionata, come centri commerciali o biblioteche;
  • Utilizzare ventilatori elettrici per migliorare il ricambio ed il movimento dell’aria dalle stanze in cui si soggiorna. La ventilazione consente di ridurre la saturazione di umidità nell’aria agevolando la sudorazione e assicurando una buona sensazione di fresco.
  • Fare un bagno o una doccia fresca o a temperatura corporea, mai  con acqua gelida !
  • Ridurre al minimo l’esposizione diretta al sole. Evitare di uscire di casa nelle ore più calde;
  • Cercare di rimanere idratati – bere regolarmente acqua o altri liquidi non alcolici;
  • Mangiare leggero, cibi  freschi, facili da digerire. Ottimi gli alimenti come frutta o insalate. Il consumo di frutta e verdura dovrebbe essere aumentato per compensare i preziosi minerali persi con la sudorazione;
  • Indossare abiti comodi, non aderenti,  meglio se di colore chiaro;
  • Tenere sotto particolare controllo le persone anziane, i malati ed i bambini che potrebbero aver bisogno di aiuto in quanto particolarmente sensibili alle alte temperature e non in grado di autoproteggersi;
  • Imparare a riconoscere i sintomi di un’eccessiva esposizione al calore e quelle che sono le risposte appropriate.

 

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NOTA:

I sintomi della disidratazione

 

La disidratazione può essere lieve, moderata o grave, a seconda di quanto del vostro peso corporeo è stato perso  attraverso i fluidi.

I due principali ed immediati segni di disidratazione sono la sete e le urine di colore scuro. Si tratta di normali sistemi di difesa messi in atto dal nostro corpo per cercare di aumentare l’assunzione di acqua e ridurne la perdita concentrando le urine.

Altri sintomi  che si possono manifestare sono:

vertigini o sensazione di testa vuota,  mal di testa,  stanchezza,  secchezza della bocca, delle labbra  e degli occhi. Diminuisce inoltre la frequenza di minzione (3-4 volte al giorno) con riduzione delle quantità di urina.

La disidratazione comporta inoltre una sensibile  perdita della forza e della resistenza.

E’ in questa prima fase che occorre provvedere all’immediato reintegro dei liquidi, senza indugio anche per non compromettere in modo grave quelli che sono i delicati equilibri elettrolitici delle nostre cellule (valori alterati di sodio e potassio).

Se la disidratazione è in corso e non si interviene efficacemente corriamo il rischio di vedere compromessa la funzionalità renale.  Non si escludono inoltre gravi  danni muscolari e costipazione.

Se nonostante l’assunzione di liquidi i sintomi dovessero persistere, occorre consultare un medico per valutare la situazione da un punto di vista clinico.

Se la disidratazione non viene prontamente trattata  può diventare grave e deve essere considerata

un’emergenza medica che richiede l’ immediato ricovero in ospedale per le cure necessarie.

Rivolgersi al più vicino pronto soccorso in presenza dei seguenti sintomi:

sensazione di grande stanchezza (letargia) o confusione,  capogiri o vertigini che non dovessero scomparire in pochi secondi, assenza di minzione per otto ore,  polso debole,  polso rapido, crisi convulsive (epilessia), un basso livello di coscienza

Se la disidratazione grave non viene trattata immediatamente essa può portare a complicazioni.

Nell’infante la disidratazione può manifestarsi con i seguenti sintomi:

-  fontanella poco accentuata sulla testa (è quella piccola fossetta che hanno i bambini sopra la testa e che si richiude spontaneamente più avanti con gli anni)

-  scarsa o assente lacrimazione quando piange

-  bocca asciutta

-  pannolini  poco bagnati

- urine di colore giallo scuro

- sonnolenza

- respirazione veloce

- mani e piedi freddi  con presenza di macchie più scure sulla pelle

 

 

 

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Cosa Evitare in presenza delle ondate di calore:

  • Evitare di dirigere il flusso di ventilatori elettrici portatili verso se stessi quando la temperatura ambiente è superiore ai 30°C. Un forte getto di aria “calda” porterebbe infatti ad una veloce disidratazione del corpo;
  • Non lasciare MAI i bambini e gli animali domestici soli in auto. Nemmeno per un minuto !
  • Non assumere sostanze alcoliche ;
  • Evitare di mangiare cibi pesanti, caldi o comunque difficili da digerire;
  • Non indossare abbigliamento pesante o abiti scuri.

 

Nel corso di eventi quali le ondate di calore, anche la pubblica amministrazione ed i responsabili delle strutture che si occupano di soccorso ed emergenza devono saper affrontare la situazione tenendo bene in  conto la salvaguardia della pubblica incolumità ed assegnando a tali eventi una particolare priorità.

Per questo la comunicazione con il pubblico deve essere tempestiva ed efficace e dovrà essere pianificata in collaborazione con i media (TV, Radio, stampa locale) ed eventualmente rafforzata con volantinaggio o diffusione sonora.

Dovranno essere predisposti appositi  comunicati di allerta che rispondano alle necessità di informazione della popolazione.  Essi dovranno fornire dati e istruzioni che risponderanno  alle seguenti domande:

–  Quando è prevista l’ondata di calore e quanto sarà pericolosa ?

–  Per quanto tempo persisteranno le condizioni critiche ?

–  Quali saranno gli orari della giornata in cui si è più esposti ?

–  Quali sono le categorie della popolazione (età, condizione fisica, occupazione) da considerare a maggior rischio ?

–  Quali sono i luoghi in cui la popolazione è più vulnerabile ?

–  Quanto e quale personale medico  di supporto si prevede di impegnare per fare fronte all’emergenza ?

Il responsabile  dovrà inoltre prevedere apposite convenzioni con strutture pubbliche e private e per offrire sollievo alle persone senza aria condizionata , invitando il pubblico a utilizzarle.

Un valido aiuto potrà inoltre essere fornito da un servizio di Numero Verde aperto H24  per segnalare le criticità, raccogliere ed inoltrare informazioni da e per gli utenti, fornire utili suggerimenti.

Le organizzazioni di volontariato  saranno il principale strumento di informazione e di assistenza e dovranno essere coordinate per fornire la massima sinergia operativa sul territorio.

Buona estate a tutti !!!

 

Diego Cavalli ® 2015

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